lunedì 30 aprile 2012

CONVEGNO NAZIONALE PSI Attualità del pensiero di Riccardo Lombardi

 

SOCIALISMO O BARBARIE. Per una società diversamente ricca”
Riccardo Lombardi

CONVEGNO NAZIONALE PSI
Attualità del pensiero di Riccardo Lombardi


Ore 15,00: Presiede ed apre
On. Angelo Sollazzo, Segreteria Nazionale PSI;

Ore 15,15: Interventi
On. Michele Achilli
On. Felice Borgoglio
Prof. Riccardo Cappellin
Prof. Paolo Leon
On. Pia Locatelli
On. Turi Lombardo
On. Nerio Nesi
Prof. Carlo Patrignani
On. Claudio Signorile
Dott. Davide Zammataro

Ore 19,00: Conclude
Marco Di Lello, Coordinatore Segreteria PSI;


Interviene
On. Riccardo Nencini, Segretario Nazionale PSI;



ROMA,VENERDI 18 MAGGIO 2012
Salone Bonus Pastor –Via Aurelia,208


Info :PSI 066878688- Amodeo 339 1152995 www.angelosollazzo.it



mercoledì 21 marzo 2012

Convocazione Direttivo Regionale - sabato 24/03/2012 ore 16.00, Porto Recanati

 
Ai componenti del Direttivo Regionale LORO SEDI

Agli invitati di diritto
LORO SEDI
Ai componenti la Commissione Regionale di Garanzia
LORO SEDI
Ai segretari provinciali del PSI
LORO SEDI
Al Consigliere Regionale PSI
Pieroni Moreno

p.c. Al Compagno On.Di Gioia Lello
Membro della segreteria Nazionale PSI
Al Compagno On. Nencini Riccardo
Segretario Nazionale PSI
LORO SEDI

Oggetto: Convocazione Direttivo Regionale

Cari compagni e care compagne,
è convocato per il giorno 24 marzo 2012 alle ore 16.00 presso la sezione “Bettino Craxi” di Porto Recanati, in via Recanati n.8, il Direttivo Regionale del P.S.I. delle Marche allargato ai Segretari Provinciali per discutere il seguente 
 
Ordine del giorno

1)- Esame liste ed alleanze elettorali elezioni amministrative 6 e 7 /Maggio 2012;
2)- Informativa attività siti web del partito delle Marche;
3)- finanziamento del partito;
4)- varie ed eventuali.

Parteciperà il compagno on. LELLO DI GIOIA della segreteria Nazionale
Stante l’importanza degli argomenti in discussione, siete invitati ad essere puntualmente presenti.

Il Presidente Regionale PSI Il Segretario Regionale PSI
f.to( Lidio Rocchi) f.to (Luciano Vita)

Ancona , li 19/Marzo/2012

lunedì 5 marzo 2012

Sollazzo: Il PD, oggetto misterioso ma non tanto.


Il risultato delle primarie di Palermo, per scegliere il candidato Sindaco del centrosinistra,  ci riporta ad un film già visto -ha dichiarato Angelo Sollazzo della Segreteria Nazionale del PSI-.
I candidati ufficiali del Partito democratico hanno realizzato  una serie di sconfitte, che nessuno avrebbe mai potuto  prevedere.
Quello che è certo è che è stata definitivamente battuta la linea di Veltroni che continua ad insistere  per una mutazione genetica della sinistra, in direzione di un processo di americanizzazione e di democristianizzazione di quel partito, ancora erede ufficiale del comunismo nostrano.
Fallito il comunismo ci sembra troppo trasformare milioni di elettori e militanti in neo-democristiani, per  un progetto politico di importazione che dove applicato, porta i partiti ad essere semplici comitati lobbistico-elettorali e un partecipazione al voto al di sotto della metà degli aventi diritto.
Se ha fallito Veltroni non è che Bersani se la passi bene.
Il progetto era di Veltroni ma la gestione attuale è di Bersani.
Il PD continua ad essere un coacervo di idealità e di interessi diversi, fa l’occhiolino all’interclassismo della vecchia democrazia cristiana, si allontana sempre di più dal socialismo europeo e dalla sinistra storica. Ha un senso tutto questo ? Conviene continuare su una strada che la base contesta , come dimostrato da tutte le primarie  fin qui svolte ?
La strada maestra si chiama Partito Socialista Europeo e Internazionale  socialista.
Ci è stato insegnato che essere di sinistra significa essenzialmente lottare il liberismo sfrenato ed i poteri forti, le storture della finanza , il profitto per il solo  profitto, il monetarismo spicciolo contro la  produzione; significa essere contro la guerra, non vi è una guerra giusta ma la violenza va condannata sempre e comunque; significa essere garantisti e contro il giustizialismo di maniera, considerare  il cittadino innocente fino a prova contraria. Tutto questo è la sinistra.  Il PD condivide ancora tutto questo? L’Italia ha bisogno di sinistra e di socialismo. Ognuno ne tragga le conclusioni che vuole.

On. Angelo Sollazzo

lunedì 30 gennaio 2012

PSE: un'azione europea per contrastare la disoccupazione giovanile

Il PSE lancia un appello per garantire un autentico benessere ai giovani dell'Unione Europea
Non la vuota retorica della 'proposta Merkozy'.

 (28 gennaio 2012, Bruxelles) Il Partito del socialismo europeo (PSE) ha richiesto che una vera azione europea sulla crisi di disoccupazione giovanile sia una delle principali conclusioni del vertice Ue il Lunedi (30 gennaio). Il partito ha anche pesantemente criticato la 'proposta vuota' sul tema del Cancelliere tedesco Merkel e del presidente francese Sarkozy.

 Il Presidente PSE, Sergei Stanishev, ha detto che, dopo un anno di consultazioni ad alto livello politico, il PSE ha un piano dettagliato per combattere la disoccupazione giovanile. "La disoccupazione giovanile costi dell'Unione europea 2 miliardi di euro l'settimana" ha detto il presidente PSE, " dovrebbe essere introdotto un sistema europeo di garanzie per i giovani, in modo che ad ogni giovane in Europa si possa fornire istruzione superiore o percorsi di formazione, al più tardi quattro mesi dopo aver lasciato l'istruzione o dalla cessazione del lavoro. L'UE deve investire i fondi necessari per tirare fuori dalla disoccupazione almeno 2 milioni di giovani entro la fine del 2014. "

 Egli contrappone nettamente con questo le proposte di Merkel e Sarkozy che ha fatto "riferimenti vaghi e non vincolanti per la disoccupazione giovanile". Mr. Stanishev ha detto che: "gli europei non sono stupidi. Hanno visto i leader francesi e tedeschi spendere enormi capitali politici per creare un duro trattamento di "austerità". Nessuno si lascerà ingannare da questo accordo sulla carta a firma  "Merkozy" redatto in tutta fretta,  che sulla disoccupazione giovanile non prevede né investimenti per  i giovani, né una legislazione concreta. Questa intesa è solo 'musica d'atmosfera' progettato per distrarre le persone dal loro programma duro di tagli, deregolamentazione e liberalizzazione ".

 Al contrario, la proposta dettagliata PSE, formulata dal gruppo di lavoro PSE sulla disoccupazione giovanile, chiama in causa l'introduzione della Garanzia per la Gioventù entro fine 2013. Negli ultimi anni i partiti socialdemocratici di Austria e Finlandia hanno implementato modelli di garanzia per i giovani con grande successo. Il cancelliere austriaco Werner Faymann e Vice-Primo Ministro finlandese Jutta Urpilainen hanno difeso l'idea a livello europeo. Werner Faymann ha invitato il Consiglio europeo e la Commissione europea a investire 10 miliardi di euro non spesi da risorse del Fondo sociale europeo per creare 2 milioni di nuovi posti per i giovani in Europa.

 I principi socialdemocratici di questo schema echeggia in un comunicato pre-natalizio della Commissione, avviata dal Commissario agli Affari sociali UE, Lazlo Andor. Nel documento del 21 dicembre, dal titolo Iniziative di opportunità per i giovani, il   socialdemocratico ungherese delinea la necessità di azioni concrete.

Il Partito dei socialisti europei sono pronti a discutere il piano di garanzia per i giovani nel pre-vertice di Lunedi alle 11. L'incontro si svolgerà presso la sede PES su 98 rue du Trone, Bruxelles.

sabato 14 gennaio 2012

PSI: giù i costi della politica, ma senza intaccare la democrazia!

Ancona - 11/01/2012
COMUNICATO STAMPA


La moralizzazione dei costi della politica non può significare limitare la democrazia e la rappresentanza istituzionale - Il PSI delle Marche decisamente contrario alla proposta di legge del Presidente Gianmario Spacca.
Il PSI è stato uno dei primi a presentare, attraverso il suo consigliere Moreno Pieroni, una proposta di legge per alleggerire i costi della politica, moralizzare la spesa pubblica, abbattere i privilegi dei consiglieri regionali.
Quindi senza ombra di dubbio siamo favorevoli e disponibili a discutere tutte quelle proposte di legge che abbiano come obiettivo la riduzione dei privilegi e dei costi della politica.
Ma con la stessa fermezza siamo contrari a quelle proposte demagogiche e populiste, che nei fatti oltre a contenere i costi della politica , rappresentano un vero attacco alla democrazia rappresentativa e alla più ampia partecipazione istituzionale delle forze democratiche presenti in Italia e nelle Marche.
La posizione dei socialisti sulla moralizzazione dei costi della politica è stata rappresentata al Presidente Spacca in tempi non sospetti, subito dopo la presentazione della nostra proposta di legge, su cui ebbe ad esprimere un consenso di massima.
In quella circostanza evidenziammo la nostra piena disponibilità, al ridimensionamento del numero degli assessori esterni, alla riduzione delle indennità, nonché alla eliminazione del vitalizio, ma affermammo con decisione la nostra contrarietà alla riduzione dei consiglieri regionali, poiché questo avrebbe significato l’eliminazione dall’istituzione regionale della gran parte delle forze politiche presenti nel tessuto democratico di questa Regione.
Ribadiamo in questa circostanza che la proposta del Presidente Spacca,così come apparsa sulla stampa regionale, a nostro avviso è demagogica, populista ed antidemocratica, tendente nei fatti ad eliminare dal parlamento regionale significative forze politiche che hanno contribuito alle conquiste democratiche della nostra Regione e che mantengono ancora un forte radicamento nel tessuto sociale delle Marche.
Una proposta che nei fatti configura,sotto mentite spoglie,il mantenimento del “porcellum nazionale”, nel mentre milioni di italiani hanno chiesto il referendum per abolirlo, ed il diritto di rappresentanza istituzionale soltanto ai due maggiori partiti di maggioranza ed opposizione.
I Socialisti delle Marche si opporranno fermamente a tale proposta di legge, chiamando a raccolta tutte le altre forze politiche presenti nel parlamento regionale e nelle istituzioni marchigiane, contro la convergenza “bipartizan” di PD e PDL che consentirebbe,impropriamente ed in maniera antidemocratica,soltanto a queste forze politiche di rappresentare i marchigiani nella regione.

I socialisti ribadiscono la loro piena disponibilità su una proposta di legge che colpisca i privilegi della politica, ne riduca anche drasticamente i costi ,ma mantenga la rappresentanza “parlamentare regionale “ a 40 consiglieri (+ il Presidente) con la stessa spesa necessaria, prevista o prevedibile per una Assemblea Regionale di 30 consiglieri.
In sostanza si alla riduzione dei costi previsti per trenta consiglieri, ma lasciando la rappresentanza istituzionale con 40 consiglieri, per non mortificare la partecipazione territoriale e la rappresentanza democratica .

I socialisti sfidano il Presidente Spacca ed i partiti maggiori a dimostrare la loro buona fede,contenendo i costi senza limitare la democrazia ed evitando che la partecipazione democratica alla vita politica sia solo prerogativa di un “censo” ricco e benestante, ma che venga consentita a tutti, anche ai partiti e movimenti minori,così come garantito dalla Costituzione Italiana.


IL SEGRETARIO REGIONALE PSI –MARCHE
(Dr. Luciano Vita) 

lunedì 9 gennaio 2012



E' tornato l'Avanti!

www.avantionline.it 


Il Partito Socialista e l'Italia ritrovano, il loro quotidiano: Avanti!, che uscì per la prima volta il 25 dicembre 1896. Una voce per le donne e per gli uomini, a servizio dei giovani che sperano, attendono, costruiscono una stagione di maggiori diritti, un tempo di rispetto dei cittadini, come persone e come aggregazioni in cui si esprimono e che la Costituzione tutela.

E' quotidianamente on line.

Dopo illustri direzioni come Bissolati, Nenni, Pertini, Craxi, Intini e Ghirelli, lo storico quotidiano riapre sotto la direzione di Giampiero Marrazzo.

Questo l'augurio del neo direttore nell'editoriale di apertura: "Se l'Avanti! riprende piede oggi, così come il mio impegno verso tutti i lettori e le lettrici è soprattutto per dare un'altra voce a chiunque abbia la necessità di non sentirsi isolato rispetto la sua idea di sociale. Per tutti coloro che vivono sul territorio e che vedono quotidianamente notizie a cui andrebbe data la giusta attenzione e su cui far riflettere chi siede poltrone non più inamovibili, per tornare a far fare il proprio mestiere a chi era stato destituito nell'immaginario collettivo di qualsiasi rispettosità, istituzionalità e affidabilità. Ecco, per tutti questi riapre l'Avanti!".